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03.12.20 – Giacomo Grisafi
È arrivato il freddo, in giro per le strade cominciano ad accendersi mille luminarie e pure il vicino di casa vi saluta facendovi gli auguri. Eh sì, anche quest'anno sta arrivando il Natale, uno dei periodi più eccitanti dell'anno! Certo, quest'anno il COVID-19 ci ha messo a dura prova e forse ci impedirà di riunirci come abbiamo sempre fatto con parenti e amici, ma non ci impedirà comunque di trasmettere allegria, amore e soprattutto...regali!
Fare e ricevere i regali di Natale è fantastico, ma quanta carta e materiale di imballaggio sprechiamo spesso inutilmente? Un buon modo per essere sostenibili e attenti agli sprechi anche a Natale è riducendo, riutilizzando e riciclando i materiali di imballaggio.
In questo articolo vi diamo qualche suggerimento per essere più sostenibili anche nei regali di Natale.
La prima regola per capire quale materiale di imballaggio sia più riciclabile è la semplicità: più il materiale è semplice, meglio è. Evitate quindi materiale decorato con dettagli elaborati e fantasiosi. Provate invece ad acquistare materiale cartaceo; la carta regalo, i sacchetti e le buste di carta al 100% così come i biglietti di auguri sono tutti materiali riciclabili. Se questo tipo di materiale vi sembra spoglio e troppo semplice, provate ad abbellirlo con materiale naturale come una pigna, delle foglie secche o dei rametti presi dall'albero di Natale. La buona notizia è che anche il nastro e le etichette adesive per i regali possono essere amici dell'ambiente, quindi sbizzarritevi!
Tenendo quindi a mente la regola per cui l'imballaggio semplice è quello più sostenibile, un grosso no a tutto ciò che comprende glitter, metallo, velluto, fiocchi, nastri, spago ecc. Una volta capito come incartare il vostro regalo, resta da capire cosa mettere all'interno della confezione quando dovete proteggere l'oggetto all'interno. Materiali come pluriball, cellophane e imballaggi in schiuma, ad esempio, non sono riciclabili. Usate piuttosto materiale più ecologico come fogli di giornale, paglia o vecchi tessuti.
Utilizzare materiale riciclabile per incartare i vostri regali è già un modo fantastico per rispettare l'ambiente. Tuttavia, se volete davvero massimizzare il vostro contributo ed essere il più green possibile durante il periodo natalizio, ecco alcuni consigli per ridurre la quantità di rifiuti prodotti e promuovendo il riciclo.
Avvolgere un regalo con del tessuto è un'ottima alternativa alla carta da regalo monouso. Il vantaggio del tessuto è che è disponibile in quasi tutti i colori e modelli immaginabili, quindi sarete sicuri di trovarne uno adatto per ogni regalo. Anche i tessuti che potete trovare in casa e che non utilizzate più come bandane, vecchie sciarpe o tovaglioli di stoffa possono essere sfruttati. Utilizzare il tessuto permette inoltre al destinatario del regalo di riutilizzare a sua volta il materiale di imballaggio per i propri regali, generando un circolo virtuoso che ridurrà al minimo la produzione di rifiuti.
Un modo per personalizzare davvero un regalo per qualcuno è creare direttamente voi la confezione. Esistono molte tecniche e approcci diversi per farlo come cucire il tessuto di scarto oppure lavorare a maglia o all'uncinetto.
Se volete essere davvero creativi e sostenibili, infine, provate a usare il plarn: un filato fatto di plastica. Per ottenerlo si ricicla la plastica fino a creare un filo, da poter poi intrecciare con l’uncinetto. Il Plarn è flessibile, resistente e può essere utilizzato per creare qualsiasi forma o dimensione. Per tutti quelli che hanno una montagna di sacchetti di plastica inutilizzati, creare e utilizzare il plarn è un ottima idea per riciclare e riutilizzare materiale di scarto in modo originale e unico.
I regali tecnologici sono sempre graditissimi da ricevere sotto l'albero. Ciò che invece non è gradito è lo smaltimento degli elettrodomestici vecchi. Il riciclaggio dell'elettronica è molto insidioso perché pieno di materiali tossici come mercurio, piombo e cadmio. I modi per riciclare oggetti elettronici che non ci servono più sono sostanzialmente due: portarli in un centro di smaltimento rifiuti o donarli.
Gli oggetti elettronici sono costituiti anche da parti riciclabili fatte in plastica, vetro e metallo. Parti che vanno separate da tutto ciò che invece, come abbiamo appena visto, non è riciclabile. Esistono tante comunità locali e organizzazioni senza scopo di lucro che saranno felici di prendere i vostri vecchi oggetti elettronici e riciclarli al posto vostro. Approfittate del periodo natalizio per fare una bella "pulizia di primavera" di tutti quegli oggetti tech che non utilizzate più. Un po' come facciamo noi di Promega ogni anno nella Giornata della Terra, liberandoci di tutti quegli oggetti IT che non ci servono.
L'altra opzione è donare i vostri dispositivi elettronici. Anche in questo caso, tante organizzazioni non profit saranno felici di ricevere questi oggetti per poterli poi distribuire ad altri utilizzatori. È meglio se l'oggetto donato è integro, ma in molti casi viene accettato anche se non funzionante.
Riciclare è faticoso e spesso non semplice, lo riconosciamo. Se non siete sicuri che qualcosa sia riciclabile, la regola d'oro è: "in caso di dubbio, buttatelo via".
È fantastico riuscire a riciclare quanto più materiale possibile, ma quando si hanno incertezze su un oggetto, è sempre meglio buttare un articolo in realtà riciclabile, piuttosto che riciclarne uno non riciclabile. Il pianeta vi ringrazierà. È infatti più saggio non rischiare di contaminare un intero lotto di riciclaggio con un articolo non riciclabile. Il materiale non riciclabile può rischiare di danneggiare le attrezzature preposte al riciclo oltre all'intero processo di riciclaggio.
In conclusione, esistono molti modi in cui le persone possono essere più green durante le festività natalizie. Se collettivamente facciamo un piccolo sforzo per essere più eco-sostenibili con i nostri regali, quello sforzo non sarà più tanto piccolo. Impegniamoci, anche in momenti difficili come questo 2020, a preservare l'allegria delle feste senza dimenticarci di chi, in fondo, come ogni anno è il vero padrone di casa: il nostro splendido pianeta.
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